Archivio per il 'DANILO'Categoria

L’ITALIA

maggio 20, 2012

Il terremoto è tipo per esempio una scossa terribile che viene da migliaia di vulcani. Quelli fanno disastri perché la lava incandescente vin giù da migliaia di vulcani. Bruciano case col fuoco e il fuoco è brace e poi non resta più niente. Il terremoto sotto terra è una oterra non giusta, trema perché la terra è sensibile e anche tremenda. Pericoli di restar secchi e morire e quando Son morti non escono più da nessuna parte perché non c’è più rimedio.
(Danilo)

LA SCOSSA TERRIBILE

maggio 20, 2012

Il terremoto l’ho sentito nel letto, tremava tutto. Mi sono accorto alle 4 di stamattina, a sentire le sgorlite. Ho avuto paura, ho preso un grande spavento, perché credevo che fosse ad esempio il vento che urla e invece credevo che fosse tipo una corrente. Ero qua che dormivo, ho sentito che c’era qualcosa che non andava. Nelle città giù a Modena , nel Brennero e Verona, stavano lavorando sulle strade e autostrade dei lavori di carpentiere. Non si sono accorti del terremoto e sono stati 6 morti. Migliaia di feriti, di persone che sono andati dispersi e non li hanno più trovati. A Modena è successo un disastro che sono sotto le macerie. Le casa che abitavano è successo che si sono messe a tremare.
(Danilo)

GIORNALISTI, GIORNALI E GIORNALI DELL’EDICOLA (CHE VENDONO NELL’EDICOLA)

maggio 17, 2012

Un giornalista dovrebbe essere uno che inventa i giornali: nelle edicole, giornali. Un giornalista è uno che scrive. Scrive perché è bravo a fare un pò di tutto, le cose come sono. Un giornalista scrive le pagine nei libri grandi enormi dei tempi indietro medioevo, anche quaderni e tutte quelle cose che facevano una volta gli antenati. Un giornale si compra nelle edicole, è tipo un libro con le pagine che si legge. Il libro è un altra cosa: chi non ha i soldi non compra il giornale. Un giornale esce quando qualcuno lo inventa, qualcuno lo stampa o lo mette su internet, sul computer. Anche cose di “evangelistica”, cose dell’Evangela (la mamma della Donatella). I giornale non è né alto né basso perché vuol dire che c’è la struttura dove li inventano, negli stabilimenti dell’America e dell’Italia. Uno per diventare giornalista bisogna che guardi la televisione, fare una scuola come la prima elementare, la seconda elementare, la terza elementare, la quarta elementare, la quinta elementare, poi le medie, le superiori, poi istituti tecnici e può darsi che uno diventi anche tenore, come Pavarotti, che è morto. La scuola per giornalisti sarebbe dove fanno i giornali. I giornalisti sono anche quelli che fanno Zeus!, quelli che lo inventano: giornalisti su Zeus!.
(Danilo)

LA CUCINA DOVE FANNO DA MANGIARE, QUELLA NUOVA CHE INAUGURANO ADESSO

maggio 11, 2012

Stasera inaugurano la cucina dello SFA di una volta, che adesso non c’è più lì: tempo indietro anni e anni avanti Cristo Medioevo era lì, adesso è in via Adamello, ha fatto il trasloco. Mi aspetto che la cucina nuova tiri avanti e sempre esser contenti perché la cucina meritava davvero. Adesso cambiano tutto e il mangiare della cucina nuova dev’essere buono, cotto, arrostito e devono esserci le padelle. Sarà una serata bella e speriamo che ci sia un “mucchione” di gente, tanta e tanta avanti Cristo e l’importante è che la cucina son riusciti a farla.
(Danilo)

G

maggio 9, 2012

Garanzia – è una cosa che è stata garantita dalla garanzia e quando non c’è più non c’è più la garanzia di mettere a posto le cose.
Gatto – è quello che viene a mangiare gli avanzi; bisogna fare attenzione tra gatti e cani perchè non vanno d’accordo.
Generare – uno che sta lì a fumare perchè non riesce ad andare avanti, ma poi smette perchè il fumo fa male.
Generazione – uno che non genera mica
Giaguaro – uno che rompe le balle.
Giappone – i giapponesi, che stanno giù in Africa con le piramidi e gli ebrei.
Ginepro – tipo una pianta di quelle enorme, tipo come i pioppi
Ginestra – è un fiore che fiorisce in primavera e in estate. In autunno fa tipo le piante e le foglie cadono e non resta più niente.
Gioco – un gioco è come quando uno sta lì a giocare: o perde o vince, o perde o non vince mica.
Giostra – una cosa che ha su i sedili e va di corsa e va in velocità (mille e mille km/h)
Gioventù – uno che è giovane o anche vecchio
Giuseppe – era tipo come il signore e lo chiamavano Giuseppe, era il pastore di Maria nascente
Giustizia – uno che va avanti e che gli va male e se non riesce ad andare avanti deve fare giudizio e fare attenzione
Gogliardata – una che non guarda mica alle persone, perchè resta un pò di difficoltà se non sono felici e non sono mica contenti
Gradimento – uno che non gradisce mica
Grammofono – è uno che adopera il giradischi
Grandine – quando il sole scalda tanto, arrivano certe volte che non resiste più e arrivano i temporali e la tempesta e spacca su tutto
Grattacielo – condomini alti che dopo ci son dentro le persone.
Grimaldello – un’ombrella
Grumello del Monte – un edificio e un ospedale
Grumo – come Grumello del Monte
Guaina – una cosa che si mette sul tetto coi listelli, le perline e alla fine metti la guaina e le mattonelle.
Guanto – si mette su per proteggere le mani dalle malattie.
Guinzaglio – un cane a cui serve un guinzaglio non riesci mica a tenerlo

IL GAETANO MIRKO, PITTORE DI BRENO DEL RISTORANTE GIU’ A BRENO (A SINISTRA E A DESTRA)

maggio 9, 2012

Colorare: è una bella cosa. Colorare a seconda di come sono i colori. Bisogna colorare perché ci sono i colori. Quando i colori finiscono non ci sono più. Io coloro perché mi piace colorare, coloro sempre. A me piacciono un po’ tutti (azzurro, viola, giallo, grigio, nero, anche rosso, anche arancio, anche marrone, anche marrone-marrone, bianco, rosa). I colori li hanno inventati chi ha fatto le illustrazioni dei pennarelli. Li fanno negli stabilimenti di pennarelli, dove ci sono le cose di acciaio e le cose di vetro: i pennarelli Giotto. Giotto era un maestro dei colori, uno che pitturava una volta e adesso non c’è più. Giotto era un pittore antico come Gaetano Mirko. Gaetano Mirko faceva i colori come il Dino Magistrati, inventava i colori. Ha fatto un po’ di tutto, un po’ di disegni, faceva il disegnatore della fabbrica del Gaetano Mirko. Era di Napoli o di Siracusa e abitava a Breno. Adesso è morto di infarto, era vecchio ed è morto di vecchiaia. L’ho conosciuto al CSE, era il primo che colorava.
(Danilo)

30 APRILE GIORNATA MONDIALE DEL JAZZ

maggio 1, 2012

JAZZ – uno che fa il gesso, anche adesso: andando avanti, se vede crepe sul muro ci mette il gesso, lo stucco.
(Danilo)

E

aprile 26, 2012

ECCELLENZA – giustamente, io per dire “eccellenza” dovevo andare a messa.
ECCEZIONE – dizionario.
ECCO – le cose che son state fatte.
ECO – la tromba che suoni fa il rimbombo.
EDUCATORE – uno che sta lì a studiare per scrivere, fa i suoi mestieri, il suo lavoro. Vanno dietro alla scrivania col computer e i libri a segnare sulle cartelle quello che occorre.
ELEFANTE – animale che ha la proboscide, alto mille e mille metri.
ELETTRICITA’ – il neon, la corrente: giustamente una volta c’era la candela e l’ha inventata Alessandro Volta.
EMBLEMA – malattia come la cirrosi epatica.
ENFASI – cambiare i vestiti.
ENTRATA – una porta, che sarebbe la porta che usi per entrare.
ERBA – è una città (come Ponte Lambro), l’altra è quella dei prati: quando cresce la tagli.
ERGASTOLO – la pena di morte.
ERMELLINO – animale che vive nelle stalle e negli zoo, di colore bianco o grigio chiaro.
ERRORE – quelli che si fanno a scuola: se sbagli invece di imparare non impari, invece di indovinare non indovini.
ESCURSIONE – arrampicarsi con le corde.
ESIGUO – eseguire una cosa, che hai sbagliato e ti tocca rifarla.
ESOTICO – un mostro, che è brutto perché è un fantasma.
ESPERIENZA – uno che non ha mai imparato a fare esperienza.
EVANESCENTE – uno che non vale niente, che non si ricorda mica.
EVANGELISTA – Marco Polo, che ha inventato l’Africa.
EVOLUZIONE – il vulcano, quando rutta e butta su la lava e tutte quelle cose lì, brucia le case e tutto quanto.

LE GUERRE DI LIBERAZIONE DEL ’45, ’46, ’47, ’48, ’49 E ’50 E DEL ’60-’61

aprile 25, 2012

Il 25 aprile è la festa di Liberazione dei partigiani dai tedeschi. Era il ’45, ci sono state le guerre: la guerra del 1946-1947. La guerra la facevano gli austriaci e gli inglesi. Nel 1947 c’è stata invece la guerra del 1947. Negli alleati c’erano dentro le Fiamme Verdi, gli americani, gli inglesi, gli svizzeri, gli spagnoli della Spagna, canadesi, australiani. Le Fiamme Verdi erano quelli che gli hanno acceso il fuoco sotto i piedi. Li hanno bruciati, poi li hanno ammazzati. Erano in 5 e li hanno fucilati e dopo li hanno impiccati. E’ andata a finire che è andata male. La Liberazione è andata che l’Italia l’hanno liberata dai tedeschi. I tedeschi avevano fatto scommesse e tirato bombe e anche fucili, bombe carta, bombe atomiche, mitraglie. Dal 1948 c’era già un’altra guerra.
(Danilo)

IL MALE DEL TORCICOLLO DEL COLLO DEL TORCICOLLO DEL TEMPO DEL TENERE AL CALDO IL COLLO

aprile 20, 2012

Il torcicollo, sapete che cos’è? E’ un male tremendo. Con un fazzoletto o un foulard di tela si sa cosa si può fare per il torcicollo. Un colpo d’aria, ha fatto male ea me e a tutto il collo. Stamattina pioveva poi è stato un pò matto il tempo ed è venuto fuori il sole: questo tempo non è mica giusto. Cambiamento del clima e delle stagioni, sono un pò sballate: non c’è più niente da fare. Il torcicollo bisogna tenerlo al caldo: è un male terribile.
(Danilo)

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